Feste Locali

Ai nostri ospiti offriamo una completa informazione sull'agenda culturale e le attività sociali della nostra località. Così ci assicuriamo di dar loro tutto l'aiuto che richiedono per godere al massimo del loro soggiorno nella nostra regione.

 

Karassegare Osinku

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Molto conosciuto in tutta la Sardegna il Carnevale Bosano ha inizio il giorno di Sant'Antonio Abate con il tradizionale falò nei pressi della bella chiesa del Cinquecento; segue la manifestazione di Laldaggiolu del giovedì grasso, ed il culmine si ha nei tradizionali cortei del martedì di S'Attittidu, alla mattina, fra i lamenti e le invocazioni delle maschere in nero, e di Giolzi, alla sera, fra lampioncini e lenzuoli bianchi.
A Bosa il Carnevale viene denominato Karrasegare, termine utilizzato anche per indicare i tre giorni finali e i più importanti della festa: domenica, lunedì e martedì.
Il Carnevale è la festa della comunità in cui anche i ruoli sociali sono meno rigidi, è quindi caratterizzato da aspetti parodistico - satirici, con la messa in scena di eventi che coinvolgono gli abitanti del paese attraverso l'esecuzione di canti satirici..
A Bosa il Carnevale mantiene tuttora la caratteristica del festeggiamento spontaneo e non organizzato, infatti, anche se esistono gruppi che gestiscono alcuni momenti della festa (come i balli), il resto è affidato all'improvvisazione della comunità.
Il Carnevale di Bosa inizia una settimana prima del giovedì grasso (lardazholu o laldaggiolu) quando alcuni gruppi in maschera vanno di casa in casa chiedendo "sa palte 'e cantare?"; durante queste visite si improvvisano canzoni satiriche basate sulla struttura dei canti tradizionali come i "gosos" e i "trallallera", avendo in cambio carne, salsiccia, formaggio, frutta e dolci utili per imbandire il cenone.
Il martedì grasso è dedicato alla sfilata i cui personaggi principali sono Gioldzi (il Re Giorgio, simbolo del Carnevale rappresentato da un fantoccio di stracci con una botte per pancia) e le maschere di "s'attittidu" (lamento funebre).
Sin dalle prime ore del mattino, i partecipanti invadono le strade e le Attittadoras, vestite completamente di nero, piangono la morte di Gioldzi creando un particolare effetto sonoro e facendo riecheggiare i loro lamenti per tutto il paese. Gioldzi è raffigurato da un bambolotto, spesso smembrato, portato in braccio o su una carriola. Anche gli spettatori sono coinvolti nella sfilata, infatti, le Attittadoras chiedono al pubblico "unu tikkirigheddu de latte" (un goccio di latte) per il neonato Gioldzi, abbandonato dalla madre distratta dalla festa. Le Attittadoras importunano le donne del pubblico, cercando di palparne il seno per il latte da dare al neonato. Al tramonto del sole si assiste ad un cambio di scena: le maschere delle Attittadoras scompaiono per lasciare il posto alle maschere in bianco ovvero le anime del Carnevale che sta finendo. Le maschere che sfilano nella notte sono caratterizzate da un lenzuolo bianco e da una federa bianca che funge da cappuccio. I partecipanti hanno il viso annerito dalla cenere del sughero bruciato e tengono in mano un cestino di vimini contenente una candela o una lanterna. Corrono per le strade del centro alla ricerca di Gioldzi e, quando lo trovano, bruciano il fantoccio che lo raffigura su un rogo.

Santa Maria del mare di Bosa

Bosa, festa di Santa Maria Stella Maris: Processione
Bosa, festa di Santa Maria Stella Maris: Processione

La prima domenica di agosto a Bosa si festeggia solennemente Santa Maria del Mare, festività particolarmente sentita dai marinai.

Si tratta di un rito molto particolare e suggestivo che consiste in una processione di barche riccamente addobbate che, partendo da Bosa Marina, risale il fiume Temo e si conclude con l’arrivo in città ed il trasporto del simulacro in Cattedrale. Dopo la celebrazione dei solenni riti religiosi, di pomeriggio, la statua fa rientro alla sua chiesa, non prima, tuttavia, di aver gettato in acqua una corona in memoria dei caduti in mare. Il sabato e la domenica sera vengono organizzate manifestazioni folkloristiche e degustazione dei caratteristici prodotti dell'eno-gastronomia locale. Per l'occasione le vie di Bosa sono animate da numerose bancarelle. La manifestazione ha il suo culmine nella notte con i fuochi d'artificio.

 

Bosa Beer Fest



La manifestazione dedicata alla birra artigianale si tiene a Bosa il 22,  23 - 24 e il 25 aprile 2017. 

I migliori e pluripremiati micro birrifici, birrifici e beerfirm sardi e non, presenteranno le loro produzioni supportate dalla migliore gastronomia locale proposta dagli chef dei ristoranti bosani.

In programma sono previsti party a tema, degustazioni guidate, dimostrazioni sulle tecniche di homebrewing curate da associazioni brassicole impegnate nella divulgazione della cultura birraria, spazi espositivi dedicati all’artigianato ed ai prodotti tipici locali e un programma musicale e di animazione che accompagnerà i visitatori per tutta la giornata.